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LITTLE LOUIE VEGA @ Room 26 Sabato 30.01.2016

18/01/2016 By DRA Non attivi

 

LITTLE LOUIE VEGA @ Room 26 Sabato 30.01.2016 

In Consolle salirà sua maestà LITTLE LOUIE VEGA
Resident i nostri Paolo Pompei + Thomas De Lorenzo

Discoteca: Room 26 – Piazza Guglielmo Marconi 31 – Roma –
Ingresso in lista Globo: 15 donna – 20 uomo in lista GLOBO dalle 23.00 a 0.45 – senza lista 20€ donna

Liste aperte dalle 23:30 – 1:00

Infoline:
340.4987255
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Little Louie Vega, pseudonimo di Luis Fernando Vager (New York, 12 giugno 1965), è un disc jockey statunitense di musica house.

Fa parte del gruppo Masters At Work insieme a Kenny “Dope” Gonzalez con cui ha fondato la casa discografica MAW Records.

Nato e cresciuto nel Bronx (uno dei quartieri più popolari e variopinti di New York), subisce fin da piccolo le influenze del padre (di origini portoricane), sassofonista jazz, e dello zio Héctor Lavoe.

Gli inizi
La svolta per Louie arriva da ragazzo, a 14 anni inizia a frequentare i primi ambienti hip-hop, una cultura che nacque qualche anno prima proprio nei quartieri neri delle metropoli americane (NYC in primis); nel 1984 ottiene il suo primo incarico come dj resident allo Chez sensual. In questi ambienti conosce un ragazzo con cui stringe un’amicizia e una collaborazione artistica: Kenny “Dope” Gonzalez, un dj che all’epoca suonava funk e breakbeat.

In quel momento lo stile di Louie Vega era già ben definito, e i suoi set erano già un crossover di latin, garage e dischi pop e rock come ad esempio Pride degli U2.

Masters at Work
Louie insieme a Kenny fonda dopo poco il progetto Masters at Work (MAW), il nome con cui tra la fine degli anni ottanta e per tutti gli anni novanta e 2000 fanno uscire decine e decine di dischi e remix, portando il ragazzo al successo internazionale.

In seguito si sposa con la cantante La India (i due ora sono divisi, e Vega è assieme ad un’altra cantante: Anane), con la quale ha un’altra collaborazione artistica. Lei finora ha impiegato la sua voce per dischi salsa, ma Louie inizia a riprodurre per lei le prime basi house. Numerose sono le collaborazioni tra i MAW e La India, tra le più importanti Runaway, Love and happines, To be in love e Backfired.

Nel frattempo il progetto MAW si è evoluto, fino a diventare una etichetta discografica (MAW records) al top nel mondo house, e Louie Vega ha diffuso il suo stile fatto da una mescolanza di deep, jazz, latin, accompagnata da groove. Louie spesso si esibisce con l’amico e partner Kenny Dope, creando set sofisticati soprattutto nelle serate masters at work da loro organizzate; si esibiscono insieme a ballerini, percussionisti, cantante, e naturalmente La India.

Elements of Life[modifica | modifica wikitesto]
Nel 2000 vi è la collaborazione con un altro gruppo statunitense, Blaze, con il quale produce Elements of Life, cantata da Josh Milan. Louie Vega e Blaze nel 2002 riappaiono con un featuring di Elements of Life, dal quale ottennero un altrettanto brano di successo, Brand New Day. Nel 2003 esce la raccolta Elements of Life co-prodotta e mixata da Vega. Elements of Life Extention esce nel 2004 e consolida la partecipazione di Blaze e soprattutto di Josh Milan e di Anane cantante e presentata al pubblico con il vinile contenente Mon Amour e Nos Vida, inclusi nella prima edizione di Elements of Life. Partecipano anche tastieristi e percussionisti da Vega stesso lanciati come Luisito Quintero, o chitarristi come Raul Midon, Mike Ciro. Insomma una vera e propria band che musicalmente non è più molto house ma funk, jazz, soul, sempre con uno spirito di fondo molto latino. Sarà con questa infatti che nel 2005 inaugurerà il primo tour, dopo aver fatto nel 2004 apparizioni in diversi festival jazz e all’Arezzo Wave.

Little Louie Vega, Anane, Elements Of Life[modifica | modifica wikitesto]
Nel 2013 un incontro con l’artista italiano Alan Sorrenti porta alla rilettura in chiave moderna di Figli delle stelle voluta dallo stesso Sorrenti.

Grammy
Nel 2004 Vega viene premiato vincendo il Grammy Award con Lei lo Lai di The Latin Project, versione successivamente reinterpretata dai Masters at Work. Il 7 febbraio 2006 riceve un altro Grammy, vincendo la categoria best remix con il remix di Superfly di Curtis Mayfield.

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