Riapertura Discoteche Roma CoronaVirus: Come Dove Quando

Riaperture Discoteche Roma CoronaVirus: Come Quando Dove

15/04/2020 By DRA Non attivi

Riaperture Discoteche Roma CoronaVirus: Come Quando Dove

 

In questo momento di caos generale dove si sta pensando alla fase 2 (secondo me non è ancora arrivato il momento o meglio ci andrei molto cauto)
oggi, 15 aprile 2020, stiamo assistendo ad una pandemia senza precedenti dove in primis sta sterminando tante vite e disegnando una nuova realtà sulle nostre vite, sui nostri giorni, sul quotidiano, sul NOSTRO FUTURO.

Le mille (più che giustificate) domande ed impressioni su quando torneremo alla vita “normale” e come sarà il nostro futuro, sulle nostre abitudini del vivere per vivere, del tornare al passato, alle vecchie e sane abitudini, tra parenti amici serate vacanze, ufficio, sport concerti e via discorrendo.

Di sicuro non sono in grado di poter prevedere un eventuale se pur graduale ritorno alla vita di tutti i giorni ma, stando nel campo delle pubbliche relazioni da tempo, sarà mia premura informarvi in modo tempestivo per quanto riguarda il mondo della notte tra aperitivi e discoteche a Roma.

Al momento emergono date di fine anno o inverno 2021 per quelle attività in cui c’è più possibilità di assembramento quindi cinema (anche se qui potrebbero, come i ristoranti, poter modulare il locale e far ingressi scaglionati rispettando le dovute distanze di sicurezza), per le discoteche la vedo un po più dura.

 

Riaperture Discoteche Roma CoronaVirus: Come Quando Dove

 

Vi immaginate una dancefloor dove non c’è contatto? Uno che balla a 3 metri dall’altro?
No dai, non voglio e non posso immaginarlo. Non è fattibile quindi credo meglio aspettare termini e condizioni più favorevoli. E’ altrettanto possibile che qualcuna di queste discoteche si “converta”, almeno fino ad allarme rientrato in ristorante, con una ridisegnazione del format (con eventuale taglio del personale).
I numeri parlano chiaro, 2.500 discoteche nella penisola, che danno il pane a 30.000 dipendenti, un settore con un giro di circa un miliardo di euro annuo. Non ho un buon presentimento per la stagione estiva 2020. Credo, anche se da qui a pochi giorni dovesse magicamente tramutarsi il tutto in periodo di zero contagi sia difficile poter tirar su un palinsesto estivo degno di tale nome, altrettanto sarà faticoso trovare, anche se spero con incentivi, un imprenditore che abbia voglia di rischiare una sorta di apertura a mezzo servizio. Un peccato! Davvero un peccato non poter bissare come la scorsa stagione, ad esempio nel tempio dell’elisir romana, dove gustarsi quell’aperitivo con vista panoramica che solo Roma ci regala ma GIUSTAMENTE la salute prima di tutto.

E’ ovvio che a quanto detto sopra poi ogni regione potrà decidere nel modo e nei tempi più opportuni sul da farsi. Attualmente circolano delle IPOTESI e come tale vanno considerate dove ci si può far un’idea, nulla di più.

 

Riaperture Discoteche Roma CoronaVirus: Come Quando Dove

 

Riaperture Discoteche Roma CoronaVirus: Come Dove Quando

 

Con la speranza che TUTTO torni ad essere come prima anzi più bello, riflettevo un attimo.
Lo smart-working era quindi fattibile anche prima del coronavirus? Anche in Italia come gran parte d’Europa, dove già da tempo è un dato di fatto con ottimi benefici.
Basti pensare, anzi guardare il cielo di questi giorni, è di un limpido che fa gioia…(si lo so qualche giorno fa è uscita una nota dove si registrava comumque un livello di monossido sempre alto) ma comunque usare in modo significativo l’autovettura, almeno per me, fa un gran bene. Tante ore di traffico risparmiate, molto meno inquinamento, meno stress e meno soldi spesi per la benzina.

Spero davvero che questo periodo serva un po a tutti, sopratutto alle menti pensanti per poter ricalcolare l’utilità dello smart working anche dopo la fine di tutto questo. Che si rifletta sul perché ad oggi dopo tanto, troppo tempo è stato avvistato un bellissimo cervo sugli scogli proprio di Porto Cervo, perché all’interno di molte città spesso e volentieri tornano a far visita animali brutalmente cacciati dall’uomo, dalla sua vita frenetica, dalla corsa al cemento (tranne che per gli ospedali, quelli sono stati chiusi) al caos e ad un mondo fatto sempre più di plastica e sopratutto che ci serva per capire quanto è importante un abbraccio.

Ci risentiamo presto e con buone notizie ♥